SOLE E PROTEZIONE SOLARE – SCEGLIERE LA PROTEZIONE ADATTA
Sole e protezione solare – Scegliere la protezione adatta
Negli articoli precedenti abbiamo parlato del sole, dei filtri solari e di come viene calcolata la protezione solare. Non ci resta che parlare di come la nostra pelle reagisce al sole e della scelta del solare adatto

La prima indicazione di come la nostra pelle può reagire al sole è data dal colore, ovvero dalla quantità e dal tipo di melanina presente. La melanina viene naturalmente prodotta negli strati più profondi della pelle ed è la prima difesa nei confronti delle radiazioni solari. Quantità massima e tipo di melanina sono determinate geneticamente, di conseguenza chi ha naturalmente la pelle chiara sarà molto più sensibile ai raggi solari rispetto a chi ha una pelle più scura.
La classificazione più utilizzata a livello internazionale è quella proposta nel 1975 dal Dr. Fitzpatrick e si basa su sei fototipi suddivisi in base al colore di pelle, occhi e capelli, unitamente alla reattività al sole senza protezione e al rischio di danno solare
- Fototipo 1: pelle lattea, capelli biondi o rossi, occhi chiari, spesso con lentiggini. Si scotta sempre e non si abbronza mai. Tempo di autoprotezione 5-10 minuti, rischio di danno solare molto alto
- Fototipo 2: pelle chiara, capelli biondi o castano chiaro, occhi chiari o nocciola, talvolta lentiggini. Si scotta spesso, si abbronza poco e con difficoltà. Tempo di autoprotezione 10-20 minuti, rischio di danno solare alto
- Fototipo 3: pelle mediamente chiara, capelli castani, occhi di vario colore. Si scotta moderatamente e si abbronza gradualmente. Rischio di danno solare medio
- Fototipo 4: pelle olivastra, capelli scuri o neri, occhi generalmente scuri. Si scotta raramente e si abbronza con facilità. Rischio di danno solare basso
- Fototipo 5: pelle naturalmente scura, capelli e occhi scuri. Si scotta raramente e si abbronza facilmente in modo intenso. Rischio di danno solare molto basso
- Fototipo 6: pelle naturalmente molto scura o nera, capelli neri, occhi scuri. Non si scotta mai e assume una pigmentazione ancora più scura. Rischio di danno solare estremamente basso
Talvolta vediamo anche il Fototipo 0 che considera le persone totalmente prive di melanina o quasi, affette da albinismo o da patologie che ne bloccano la produzione. A queste condizioni si associa un rischio molto elevato di danni cutanei e tumori della pelle
Il fototipo dunque ci da già una buona indicazione sul tipo di solare da utilizzare e sulla frequenza di applicazione in determinate condizioni, ma non è l’unica variabile da considerare soprattutto quando parliamo di fototipi medio-scuri.
Tipo di pelle e reazioni al sole
Nella classificazione dei fototipi si parla di eritema e danno solare, ma quali sono le differenze?
L’eritema è l’infiammazione della pelle che segue ad una incauta esposizione solare, si può manifestare come una semplice scottatura con pelle arrossata e dolente, a volte gonfia, fino ad arrivare a vere e proprie ustioni di primo o secondo grado con formazione di bolle e vesciche; può essere associato anche al prurito specie nei giorni successivi quando la pelle si secca e desquama. Maggiore è l’intensità della scottatura più profondo è il danno provocato alla cute e scottature ripetute aumentano la probabilità di un danno solare a lungo termine che può risultare in una maggiore predisposizione ai tumori cutanei. I fototipi chiari sono per loro caratteristica maggiormente predisposti alle scottature, ma anche fototipi più scuri non sono esenti in caso di esposizioni prolungate a radiazioni intense, se assumono farmaci fotosensibilizzanti o se utilizzano cosmetici contenenti sostanze fotosensibilizzanti.
Scottature ed eritemi non sono le uniche reazioni che le radiazioni solari possono provocare, in soggetti particolarmente sensibili o sensibilizzati di qualunque fototipo si può manifestare una allergia al sole, fotoallergia, che si manifesta in poco tempo principalmente con prurito, arrossamento e pomfi o vescicole più simili ad una orticaria. Le cause specifiche della fotoallergia non sono ancora note, ma sicuramente i soggetti allergici sono maggiormente predisposti e l’utilizzo di farmaci o sostanze fotosensibilizzanti può incidere sulla sua manifestazione
Una problematica spesso più evidente nei fototipi medio-scuri sono le macchie solari o lentigo solari che possono emergere nel tempo a causa di sensibilizzazione della pelle alle radiazioni solari in seguito a esposizioni incaute o scottature ripetute nel tempo, le zone più soggette infatti sono quelle maggiormente esposte al sole: viso, decolletè, spalle, avanbraccia e dorso delle mani. Le macchie solari di questo tipo sono le più diffuse e sono legate all’avanzamento dell’età e all’incidenza delle scottature, la maggiore diffusione si registra dopo i 60 anni sia negli uomini che nelle donne, ma possono comparire anche prima dei 40 anni di età in caso di reiterate scottature solari
Un particolare tipo di macchia è il melasma che colpisce prevalentemente la popolazione femminile in età fertile e si presenta con macchie più ampie e diffuse circoscritte a determinate zone del volto come fronte, naso, labbro superiore, guance e mento. Le cause precise non sono ancora note, ma sembra correlato a situazioni ormonali particolari come la gravidanza e l’utilizzo di contraccettivi orali
Come scegliere la protezione adatta
Abbiamo visto dunque che la classificazione della pelle in base ai fototipi è puramente indicativa per la scelta della protezione solare adatta, bisogna tenere conto di altri fattori quali età, reattività della pelle e condizioni particolari quali l’utilizzo di farmaci fotosensibilizzanti o la gravidanza.
La pelle dei bambini merita particolare attenzione perché è molto diversa da quella degli adulti. I neonati ad esempio sono privi dello strato corneo che implica un maggiore assorbimento delle sostanze attraverso la pelle e un ridotto effetto barriera nei confronti degli agenti esterni. La scelta migliore è un solare formulato appositamente per loro, possibilmente con filtri minerali (non nano) evitando sempre l’esposizione diretta al sole con abbigliamento idoneo e protezioni esterne adeguate (ombrellini, teli…)
Una tabella riassuntiva delle varie protezioni solari sarebbe troppo limitata per garantire la scelta del solare adatto, meglio una consulenza diretta e personalizzata con il professionista di riferimento. Il farmacista può essere un’ottima guida alla scelta del solare migliore per la tua pelle, fermo restando che in caso di patologie particolari è bene consultare uno specialista.